Il gruppo Chery è sbarcato in Spagna con due SUV di segmento B che condividono architettura, dimensioni e persino concessionarie, ma si rivolgono a budget e utilizzi molto diversi. Stiamo parlando di Omoda 5 e Jaecoo 5 , due modelli strettamente imparentati che si contendono lo stesso acquirente urbano di medie dimensioni, ma con offerte contrastanti: uno punta su consumi di benzina contenuti, l'altro su caratteristiche ad alte prestazioni e zero emissioni. La domanda che interessa al lettore non è quale sia migliore in teoria, ma quale offra il miglior rapporto qualità-prezzo.
Dall'elenco dei candidati precedenti, abbiamo escluso la BYD Atto 3 per questo confronto specifico. A nostro avviso, un SUV elettrico in questo segmento richiede molto più di semplice autonomia e potenza: anche la riduzione del rumore, il software, l'ergonomia e la qualità costruttiva sono importanti, e crediamo che altre alternative nello stesso segmento offrano un'esperienza più completa in rapporto al prezzo. Chiarito questo, analizziamo i due contendenti.
Perché questo confronto è importante nel 2026
I SUV cinesi di segmento B, un tempo rari, sono diventati una presenza fissa nelle concessionarie di ogni capoluogo di provincia. Il confronto tra i SUV cinesi di segmento B del 2026 non è più un mero esercizio accademico: rappresenta una vera e propria decisione d'acquisto per chiunque cerchi un'auto nuova a meno di 30.000 euro o un veicolo elettrico a meno di 40.000 euro. E il Gruppo Chery, con i suoi due marchi gemelli, è ormai uno dei protagonisti più agguerriti del mercato spagnolo.
Jaecoo 5 1.6 TGDI: benzina e prezzo aggressivo — a partire da ≈€27.500
La recensione della Jaecoo 5 1.6 TGDI si può riassumere in una frase: è un SUV cinese di segmento B che opta per un design convenzionale e un prezzo decisamente competitivo. È dotata di un motore a benzina turbo da 1.6 litri, cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti, trazione anteriore e un'estetica avventurosa che non passerà inosservata nei parcheggi dei centri commerciali.
Sulla carta, il motore da 150 CV con cambio DCT promette una risposta brillante senza costi eccessivi alla pompa. Il dato ufficiale di consumo di 7 l/100 km non è esattamente un affare (una Toyota Yaris Cross ibrida scende facilmente sotto i 5 l/100 km), ma in pratica si traduce in costi di gestione ragionevoli per chi percorre molti chilometri su strada e non vuole dipendere dalla ricarica.
| Potenza kW | Potenza CV | Vel. max | Consumo | Carburante |
|---|---|---|---|---|
| 110kW | 150 CV | 190 kmh | 7 l / 100 km | Benzina |
Punti di forza del Jaecoo 5
- Prezzo di partenza molto competitivo per un SUV di segmento B con cambio automatico di serie.
- Etichetta C: nessun problema di accesso alle ZBE metropolitane... per ora.
- Un design da SUV robusto che molti concorrenti di prezzo simile non riescono a eguagliare.
Dove vacilla
A mio parere, gli interni sono leggermente inferiori a quelli offerti da alcune rivali europee del segmento, in termini di sensazione al tatto ed ergonomia dei comandi. Inoltre, il motore 1.6 TGDI, pur essendo adeguato, non si distingue né per raffinatezza né per consumi reali: in città, se si preme a fondo l'acceleratore, si avvicina pericolosamente ai 9 l/100 km.

Omoda 5 204 CV elettrica: etichetta emissioni ZERO — da ≈€ 37.900
L'idea che l' Omoda 5 sia alimentata a benzina è un cliché che va sfatato fin da subito: l'Omoda 5 di riferimento in Spagna nel 2026 è elettrica, non a benzina. Ed è proprio qui che risiede il suo fascino. Con 200 CV, una batteria da 61 kWh e un'autonomia WLTP di circa 430 km, si posiziona nel segmento come uno dei veicoli elettrici a zero emissioni più accessibili, con un prezzo inferiore a 40.000 euro.
| Potenza kW | Potenza CV | Vel. max | Autonomia | Carburante |
|---|---|---|---|---|
| 150kW | 200 CV | 170 kmh | 430 km | Eléctrico |
Sulla carta, 200 CV in un SUV elettrico di segmento B sono più che sufficienti per scattare senza sforzo da 0 a 100 km/h, e l'autonomia WLTP di 430 km offre ampio spazio per i viaggi del fine settimana senza preoccuparsi della ricarica, a patto che il percorso disponga di una buona rete di punti di ricarica rapida, cosa che sta migliorando in Spagna ma è ancora carente su alcune autostrade. In pratica, il consumo reale si aggira intorno ai 17-18 kWh/100 km in una guida mista, il che si traduce in un'autonomia reale piuttosto rispettabile di 350 km.
Il suo principale punto di forza è l'etichetta ZERO emissioni: accesso gratuito al centro di Madrid, alla zona a basse emissioni di Barcellona, parcheggio SER gratuito in molte città e agevolazioni fiscali. Se l'utilizzo è prevalentemente urbano e la ricarica è possibile a casa o al lavoro, il costo per chilometro crolla. Resta però da vedere se gli aggiornamenti software e over-the-air riusciranno a tenere il passo con la concorrenza coreana, un aspetto che abbiamo già analizzato nella scelta di un SUV cinese premium per il 2026.
Prezzo, sussidi e costi di utilizzo: la vera equazione
Chiariamo subito. I prezzi che indichiamo sono i prezzi di vendita al dettaglio consigliati dal produttore (MSRP), senza sconti, promozioni o incentivi all'acquisto da parte del rivenditore: considerateli come una guida, non come una decisione definitiva.
La differenza di prezzo di 10.400 euro tra i due modelli è significativa. La Omoda 5 elettrica è idonea per il piano Auto+ (verifica l'importo attuale sul sito ufficiale), che riduce il divario. Inoltre, con una percorrenza di 10.000 km all'anno e la ricarica domestica nelle fasce orarie non di punta, l'auto elettrica consente un risparmio annuo sui costi energetici compreso tra 800 e 1.000 euro rispetto alla versione a benzina.
Tabella riassuntiva e valutazione editoriale
| Modello | Prezzo da | Potenza | Consumi/Autonomia | etichetta | Punteggio |
|---|---|---|---|---|---|
| Jaecoo 5 1.6 TGDI | 27.500 € | 150 CV | 7 l / 100 km | C | 7,5 / 10 |
| Omoda 5 61 kWh | 37.900 € | 200 CV | 430 chilometri WLTP | CERO | 8,2 / 10 |
Verdetto: Qual è il miglior SUV cinese in termini di rapporto qualità-prezzo?
Chi vince, quindi? Dipende dal chilometraggio, dalla disponibilità di punti di ricarica e dall'utilizzo. La Jaecoo 5 è il modello base più economico tra i SUV cinesi di segmento B con cambio automatico; la Omoda 5 elettrica è il SUV cinese di segmento B più completo per il mercato spagnolo (modello 2026 ) se può essere ricaricata a casa e viene utilizzata principalmente in aree urbane/metropolitane. Per un acquirente con un garage privato che effettua brevi tragitti, l'opzione elettrica è conveniente nel medio termine. Per chi percorre 25.000 km all'anno in autostrada e non vuole dipendere dalla ricarica, un veicolo a benzina rimane la scelta più sensata.
Domande frequenti
La Omoda 5 è disponibile anche in Spagna con motore a benzina?
La variante di riferimento commercializzata in Spagna nel 2026 è la versione elettrica da 200 CV e 61 kWh. Non lavoriamo con versioni con motore a combustione interna che non sono attualmente disponibili sul mercato nazionale.
Vale la pena pagare 10.000 euro in più per la Omoda 5 elettrica?
Se utilizzata principalmente in aree urbane, con la possibilità di ricarica domestica e sfruttando il piano Auto+, la differenza di costo viene ammortizzata in 4-5 anni grazie al risparmio di carburante e alle agevolazioni fiscali. Tuttavia, per chi guida prevalentemente in autostrada senza una stazione di ricarica, non è conveniente.
Qual è la garanzia offerta dal gruppo Chery in Spagna?
Entrambi i marchi offrono garanzie estese competitive, con una copertura specifica per la batteria nel caso della Omoda 5 elettrica. Si consiglia di verificare i termini e le condizioni specifici del concessionario prima di firmare.
Quale SUV cinese è il migliore per chi proviene da una berlina europea?
Il miglioramento percepito della qualità è più evidente nell'Omoda 5 grazie alla sua dotazione tecnologica standard. Il Jaecoo 5 vince in termini di semplicità meccanica e prezzo d'ingresso.
